L’Associazione
Culturale Oebalus è nata nel 1992 e prende il nome da un eroe
dell’Eneide di Virgilio (VII 733 ss.), il mitico Oebalus, principe
dell’isola di Capri, che volle allargare verso la Campania i confini
del suo regno.
Privato di ogni significato espansionistico,
il mito di Oebalus viene recuperato dall’Associazione per rappresentare
la volontà di un legame forte fra Capri e la terraferma, di un
dialogo incessante fra la realtà insulare e litoranea del Golfo
e la Campania interna.
L’Associazione, di dichiarato indirizzo
laico, propone un approccio critico e scientifico e sollecita l’interesse
per tematiche sociali, politiche e culturali che favoriscano la crescita
civile e culturale delle comunità.
Le varie iniziative, di carattere pubblico,
mirano alla formazione di una coscienza critica del passato e della
memoria storica nonché alla promozione di un’analisi della
realtà presente e delle prospettive future per un modello di
società moderna e democratica.
Dal 2003 l’Associazione Oebalus
è anche Casa Editrice.
Il programma editoriale prevede opere
di interesse specificamente volto allo studio e alla valorizzazione
della storia e della cultura campana nell’àmbito più
vasto della storia e della cultura mediterranea.
Sono proposti unicamente lavori di carattere
impegnato e scientifico, letture critiche del passato, contributi metodologici
e ricerche originali e innovative, che non indulgono a facili mode e
a pratiche culturali dilettantistiche e amatoriali.
| CALENDARIO
GENERALE DELLE ATTIVITA' |
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Sabato
11 ottobre, ore 19.00
Centro Congressi, Capri
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LA PRESA DI CAPRI: 200 ANNI DOPO
Interventi
Maria Sirago - La presa di Capri (ottobre 1808)
e
gli allievi dell'ammiraglio Francesco Caracciolo
Salvatore Di Liello - Strategie difensive e imagerie
romantique.
I 'punti forti' a Capri nell'Ottocento
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